Attivo delegate e delegati Filcams: Effetto Covid su conciliazione, lavoro agile, formazione a distanza e salute dei lavoratori, lunedì 15 giugno 2020, dalle 14 alle 17

Durante la fase acuta della pandemia abbiamo tutti sperimentato nuove modalità di lavorare, di formarci, di accudire i nostri cari e di occuparci della nostra salute e sicurezza.

Molte aziende e molti lavoratori vogliono salvare il buono di questa esperienza forzata, avvenuta in tempo zero e spesso senza adeguata preparazione.

Sarà interessante per il sindacato portare avanti la sfida di governare questo cambiamento: non solo con l’attività di consulenza e assistenza individuale ma, e forse principalmente, con quella di definizione e stipula accordi quadro sempre più dettagliati e tutelanti; ciò a garanzia di equità e criteri omogenei sul piano organizzativo, per la definizione e ampliamento dei diritti di precedenza nell’accesso al lavoro agile,  per la tutela della salute, della privacy, del diritto alla disconnessione; per la ristesura di codici disciplinari; per stabilire parametri innovativi di valutazione delle prestazioni e di ricadute sui compensi.

 

Inoltre, sempre il sindacato potrà presidiare e monitorare i piani formativi, che dovranno essere adeguati e mirati, e coinvolgere il management e i lavoratori, segnatamente quelli più fragili di cui tra poco parleremo; inoltre i piani formativi dovranno senz’altro includere la prevenzione del tecno-stress e del rischio alienazione e straining, previo confronto e collaborazione – anche attraverso questionari da somministrare in forma anonima - con le figure della sicurezza e il datore di lavoro.

Ne parliamo a questo attivo delegate e delegati Filcams-Cgil con Marisa Moi, Paola Favarano e Barbara Pigoli.

 

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