Novità giurisprudenziali 10 ottobre 2018, a cura di Monica Serra.

- INDENNITA’ DI MATERNITA’ -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 12 settembre 2018 n. 22177

La Corte di Cassazione ha chiarito che il padre lavoratore dipendente può utilizzare i permessi di cui all’art. 66 D.lgs. n. 151/2001, che disciplina l’indennità di maternità a favore delle lavoratrici autonome, anche nel periodo in cui la madre goda dell’indennità stessa, la cui fruizione non è per legge incompatibile con la ripresa dell’attività lavorativa.

La pronuncia quindi amplia la tutela avendo a mente non solo l’interesse della lavoratrice madre, ma quelli del bambino ad avere una giusta assistenza e quelli del padre ad esercitare attivamente il proprio diritto alla paternità.

- LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA, COMPARTO ASSICURATIVO -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 16 agosto 2018 n. 20743

La Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa del supervisore del centro liquidazione sinistri di una compagnia assicurativa, che aveva disposto i pagamenti senza compiere, a monte, le dovute indagini e quindi in presenza di anomalie e incongruenze risultanti dagli atti e segnalate dai periti.

La Corte ha ritenuto sussistente una grave violazione del dovere di diligenza, correlato peraltro al ruolo apicale del lavoratore nell’assetto organizzativo aziendale, circostanza che comporta la necessità di una aggiuntiva cautela nello svolgimento delle mansioni.

- MALATTIE PROFESSIONALI E INDENNIZZO INAIL -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 17 agosto 2018 n. 20774

E’ indennizzata dall’INAIL ogni forma di tecnopatia che possa ritenersi conseguenza dell’attività lavorativa, anche se non ricompresa tra le malattie o i rischi tabellati.

In tal caso il lavoratore ha solo l’onere di dimostrare il nesso di causa tra la lavorazione patogena e la malattia.

 

 
 

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