Novità giurisprudenziali 13 marzo 2019, a cura di Monica Serra.

- ASSENZA INGIUSTIFICATA A CORSO SULLA SICUREZZA – VIOLAZIONE OBBLIGO DILIGENZA - LICENZIAMENTO

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 7 gennaio 2019 n. 138

E’ legittimo il licenziamento del lavoratore che rimanga assente ingiustificato al corso di formazione in materia di sicurezza sul lavoro: la sua condotta realizza infatti una grave violazione degli obblighi di diligenza e di fedeltà.

Nel caso di specie, inoltre, il lavoratore aveva deliberatamente deciso di non partecipare agli stessi corsi in tema di sicurezza sul lavoro anche nei due anni precedenti, motivo per il quale gli erano già state comminate due sospensioni dal lavoro.

- OBBLIGO DI REPECHAGE -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, ordinanza 21 gennaio 2019 n. 1499

In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, può dirsi adempiuto l’avvenuto tentativo di repechage quando il datore di lavoro proponga al lavoratore in esubero, in alternativa al licenziamento, una modifica del proprio orario di lavoro.

- DANNO PATRIMONIALE DA DEMANSIONAMENTO -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 25 febbraio 2019 n. 5431

Secondo questa recente – e discutibile – sentenza della Corte di Cassazione, il lavoratore per cui sia stato accertato giudizialmente un demansionamento non ha automaticamente diritto al risarcimento del danno patito: demansionamento e danno non sarebbero consequenziali.

Secondo la Cassazione il lavoratore demansionato ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale patito a causa del demansionamento subito solo nel caso in cui sia in grado di provare un effettivo impoverimento della sua capacità professionale e l’effettiva frustrazione e venir meno di possibili e future chance di danno, posto che l’inattività forzata non potrebbe essere considerata di per sé una fonte di danno.

 
 

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