Novità giurisprudenziali 15 maggio 2019, a cura di Monica Serra.

- NOTIFICAZIONI -

Corte di Cassazione, sentenza 9 aprile 2019 n. 75

E’ illegittima la norma di cui all’art. 16-septies D.L. n. 179/2012 nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con modalità telematiche dopo le 21.00 si debba considerare perfezionata alle ore 7.00 del giorno successivo.

Al contrario, la notifica telematica si deve considerare perfezionata al momento di generazione della ricevuta, indipendentemente dall’ora in cui è effettuata.

- APPALTO E INFORTUNIO SUL LAVORO -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 25 febbraio 2019 n. 5419

In tema di infortuni sul lavoro, ex art. 2087 cod. civ. ed ex art. 7 D.lgs. n. 626/1994 è obbligo del committente adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità e la salute dei lavoratori, anche se dipendenti da un’impresa appaltatrice, e questo perché è il committente ad avere la disponibilità ultima dell’ambiente di lavoro.

- FORMA DELLA CONTESTAZIONE DISCIPLINARE -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 14 marzo 2019 n. 7309

Nel caso in cui il datore di lavoro voglia consegnare a mani una contestazione disciplinare e il lavoratore la rifiuti, il primo deve procedere comunque alla sua lettura o, almeno, ad informare sommariamente il dipendente del contenuto.

- SOCI LAVORATORI DI COOPERATIVA -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 11 marzo 2019 n. 6947

In tema di società cooperativa, devono essere computati - ai fini del requisito dimensionale per l’applicazione del dovuto regime di tutela in caso di licenziamento - anche i soci lavoratori con rapporto di lavoro subordinato.

Di conseguenza, anche i soci lavoratori possono ambire all’applicazione della tutela di cui all’art. 18 dello Stat. Lav.

 
 

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