Nuove tecnologie e gruppi di lavoratori più fragili. Quale supporto? di Annalisa Rosiello e Monica Serra - Cassaforense News 10 settembre 2019

E’ frequente sentir parlare di tecnologie in sostituzione degli esseri umani, ma non altrettanto di come queste possano supportare i lavoratori, in particolare quelli più “esposti”, e prevenire condotte mobbizzanti e discriminatorie.

La normativa in materia di salute e sicurezza (art. 28, d.lgs. 81/2008) obbliga il datore di lavoro a differenziare l’azione di prevenzione per gruppi considerati più a rischio, ossia – tra gli altri - le lavoratrici in stato di gravidanza, differenze di genere, età, provenienza da altri Paesi. In altri termini, le misure di prevenzione per tali categorie di lavoratori devono essere maggiori e mirate, tanto più che questi gruppi di lavoratori sono gli stessi tutelati dalla legislazione antidiscriminatoria (che prevede, tra gli altri, questi fattori di rischio: sesso, razza, origine etnica, nazionalità, religione, handicap, età, orientamento sessuale).

Leggi tutto

Discriminazioni a lavoro: ecco cosa fare in caso di ritorsioni o vendette. Il Fatto Quotidiano, Annalisa Rosiello, 17 giugno 2019

Capita spesso di ascoltare persone che hanno il timore di avanzare richieste al datore di lavoro, di fare causa per rivendicare i propri diritti (retributivi o di altra natura), di denunciare condotte illecite o illegittime di capi o di colleghi, di iscriversi al sindacato, di svolgere attività politica o sindacale, di esprimere in maniera libera il proprio pensiero e orientamento ecc..

Si tratta del timore di subire ritorsioni, discriminazioni, vittimizzazioni.

Leggi tutto

Diversity management - La stretta correlazione tra tutela della salute del lavoratore e prevenzione delle discriminazioni, giugno 2019, di Annalisa Rosiello e Monica Serra

Diversity management: guardare la diversità come elemento della realtà, anche normativa, e agire di conseguenza

Le differenze sono elemento della realtà e la legislazione - da quella della sicurezza a quella antidiscriminatoria,  che qui interessano - tiene naturalmente in considerazione questo dato di fatto.

L’art. 28 del d.lgs. n. 81/2008 stabilisce che il datore ha il dovere di valutare “tutti i rischi per la sicurezza, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato…e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza…, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione”; fin dal primo articolo del d.lgs. 81/2008, dove si esprimono le finalità della normativa sulla salute e sicurezza, si prevede la “tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale attraverso il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati”.

Leggi tutto

Smart-working: disciplina, opportunità e aspetti psico-sociali, di Annalisa Rosiello e Monica Serra, giugno 2019

Premessa

Nel pieno della c.d. quarta rivoluzione industriale, ogni considerazione sull’attuale mondo del lavoro non può prescindere dal tema delle nuove tecnologie: piattaforme che sostituiscono il datore di lavoro, algoritmi che esercitano il potere direttivo, strumentazioni sempre più sofisticate, big data, ecc..

In questo ambito, l’attività degli interpreti del diritto è particolarmente complessa, soprattutto perché la legislazione, ovviamente, non va al passo con le rapide e continue evoluzioni tecnologiche.

Leggi tutto

La felicità al lavoro conta - Il fatto quotidiano - di Annalisa Rosiello e Chiara Vannoni 12 giugno 2019

La recente notizia del varo, in Nuova Zelanda, di una legge di bilancio incentrata sul benessere dei cittadini ha suscitato attenzione e ammirazione: per la prima volta un Paese punta così esplicitamente su un obiettivo - l’Obiettivo - così centrale per un essere umano: il benessere, la realizzazione del proprio scopo, la felicità.

Leggi tutto

Corso PhD Politecnico di Milano Nuove tecnologie e inclusione sociale. Tutela della salute e prevenzione delle discriminazioni dei lavoratori in età avanzata e delle persone con disabilità. Dispensa in italiano, Annalisa Rosiello, Maggio 2019

Premessa

Grazie ancora della partecipazione a questo corso che, come sapete, ha due obiettivi:

  1. quello di informare i dottorandi, come ricercatori e lavoratori di oggi e di domani, sulle discriminazioni e sull’impatto psicologico e sociale delle stesse.
  2. quello di sensibilizzare chi opera nel campo della ricerca tecnologica e della gestione degli spazi e dell’organizzazione, a mettere in campo le proprie competenze a supporto delle categorie di lavoratori più fragili e, per questo, più esposti a discriminazioni.

Leggi tutto

Le molestie sessuali hanno effetti devastanti. E il datore di lavoro deve considerarlo - Ilfattoquotidiano.it 22 maggio 2019 di Annalisa Rosiello e Monica Serra

Le nuove forme di lavoro, i turni anche tardo-serali e notturni, i luoghi di lavoro periferici espongono potenzialmente le donne a rischi molto severi, stante lo svolgimento del lavoro in locali ormai vuoti e/o i momenti di isolamento, anche nel tragitto casa-lavoro: si pensi, per fare solo alcuni esempi, alle addette di imprese di pulizia, che lavorano quando gli uffici sono già chiusi e il personale è andato già a casa; oppure alle addette ai call-center che svolgono l’ultimo turno. Inoltre, se la prestazione viene resa in regime di appalto, le lavoratrici restano al costante contatto con personale anche di differenti imprese, con conseguente, possibile “interferenzialità” e moltiplicazione dei vari rischi, inclusi quelli legati alle molestie e alle molestie sessuali.

Leggi tutto

TECNOLOGIA, SALUTE E DISCRIMINAZIONI: TUTELE DEI LAVORATORI IN ETÀ AVANZATA, di Annalisa Rosiello, 15 aprile 2019

Premessa

Abbiamo già trattato, in un precedente contributo di questa rivista, dei rapporti tra tutela della salute e tutela contro le discriminazioni nei casi di gruppi di lavoratori soggetti a rischi particolari (lavoratrici in stato di gravidanza, differenze di genere, età, provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione); abbiamo anche sottolineato che sussistono importanti analogie e punti di sovrapponibilità  tra i gruppi omogenei considerati dalla normativa sulla salute (d.lsg. 81/2008, art. 28) e dalla normativa contro le discriminazioni.

In questo contributo ci concentreremo maggiormente sulle opportunità che si possono creare attraverso la tecnologia, a vantaggio delle categorie maggiormente esposte in ragione dell’età e della disabilità.

Leggi tutto

Le nuove tecnologie devono tutelare i lavoratori più fragili. E non pensare solo al profitto. Annalisa Rosiello, ilfattoquotidiano.it, 10 aprile 2019

Attuare la Costituzione significa, tra le altre cose, orientare il lavoro e la ricerca all’utilità sociale, come prevede l’art. 41, secondo comma. Anche con questo proposito i tecnici e le tecnologie possono senz’altro fare del bene ai lavoratori e alle aziende: un’azienda smart, moderna, etica e rispettosa dei diritti e delle esigenze dei lavoratori, più facilmente attrae (e trattiene a sé) le persone talentuose.

Leggi tutto

ll “decreto dignità” e le sostituzioni di lavoratori, Cassa Forense News, 29 marzo 2019, di Annalisa Rosiello e Monica Serra

Il d.l. n. 87/2018, meglio noto come “decreto dignità”, è intervenuto sulla regolamentazione dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, riducendo il numero di mesi e le possibilità di stipula, rinnovo o proroga, reintroducendo le c.d. causali che ne legittimano il ricorso.

Leggi tutto

Persone e Famiglia

Consumatori

Lavoro