Oltre i principi della sentenza Coleman: i ragionevoli accomodamenti vanno accordati anche al caregiver.
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea veniva chiamata a pronunciarsi sulla portata della disciplina antidiscriminatoria introdotta con la direttiva 78\2000\CE. In ossequio al principio dell’effetto utile, i giudici stabiliscono che il divieto di discriminazione per associazione ricomprende anche le forme di discriminazione indiretta e – estendendo l’orientamento espresso con la sentenza Coleman – concludono che i ragionevoli accomodamenti debbano riguardare anche caregiver, ovvero al lavoratore.
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ROSIELLO_MORENA_anche al caregiver accordati i ragionevoli accomodamenti_VERSIONE PUBBLICATA
