La direttiva sulla trasparenza retributiva 970/2023 e il decreto attuativo 96/2026, pur con gli evidenti limiti di recepimento, non introducono soltanto nuovi obblighi e sanzioni, ma offrono l’occasione per ripensare i sistemi salariali e organizzativi in chiave di equità, trasparenza e sostenibilità. È quanto sottolineato nel corso di un workshop dedicato al tema, nell’ambito del Convegno nazionale dei Giuslavoristi che si è svolto a Lecce dal 22 al 24 ottobre 2026 , coordinato da Alessandra Maniglio cui hanno partecipato Madia D’Onghia, Valentina Ricchezza, Grazia Fazio e Francesco Natalini.
