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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Coronavirus, fase 2: attenzione alle iniziative ‘fai da te’ nel trattamento dei dati personali, di Fabio Savoldelli, 29 aprile 2020

*di Fabio Savoldelli

È notizia di questi giorni che la Ferrari adotterà, in previsione della riapertura dei propri stabilimenti, un Piano post emergenza sanitaria, denominato “Back on track”, che garantirà, secondo quanto dichiarato dall’azienda, la continuità dei processi produttivi nel rispetto del diritto alla salute e alla privacy dei propri dipendenti.

Con specifico riferimento alla privacy, il piano prevederà uno screening dei dipendenti su base volontaria, con esami del sangue diretti a verificare il loro stato di salute in relazione all’eventualità di un possibile contagio da Coronavirus, estendibile ai familiari e ai conviventi dei lavoratori, oltre alla successiva possibilità, per ciascun collaboratore, di servirsi di una App che garantirà la tutela dei dipendenti mediante il tracciamento dei contatti dei singoli lavoratori.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Coronavirus, il pericolo di contagio esiste: il documento di valutazione rischi ne tenga conto, 10 aprile 2020

Di Francesca Garisto * e Fabio Savoldelli **

In questa fase di emergenza sorge la necessità, tra le altre, di interpretare i diversi provvedimenti e protocolli che modificano sensibilmente la nostra vita di relazione e lavorativa.

Ci si domanda in particolare, se a seguito della sottoscrizione, da parte del Governo e delle parti sociali, del Protocollo del 14/3/2020 per il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro, occorra intervenire o meno sul Documento di Valutazione dei Rischi.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Coronavirus, l'Inail lo classifica come infortunio. Ecco le tutele per i lavoratori, 1° aprile 2020

Di Giuliana Murino *

Con il Decreto "Cura Italia", nell’ambito delle misure inserite nel titolo  I  riguardante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario Nazionale”,  l’INAIL (Istituto Nazionale Infortuni sul lavoro e malattie professionale) è chiamato a svolgere importanti compiti per far fronte alla situazione emergenziale.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Coronavirus, l’emergenza ha reso evidente quanto poco siano tutelati i lavoratori autonomi, 20 marzo 2020

di Claudia di Stefano *

La situazione che il nostro Paese sta oggi vivendo a causa del Covid-19 mette ancora di più in risalto le difficoltà dei lavoratori autonomi, sia collaboratori che lavoratori a partita iva.

Partendo da questi ultimi va detto che essi forniscono le loro prestazioni presentando fattura, ma in assenza – il più delle volte – di una specifica cornice contrattuale. La stessa situazione si verifica per i collaboratori, occasionali e non. Dentro quest’ampia platea di lavoratori autonomi  troviamo molteplici categorie: sportivi, insegnanti, rider, freelance, giornalisti, attori, tecnici e molto altro, professionisti di ogni ordine e grado. L’elenco è lungo.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Coronavirus, una buona comunicazione interna riduce le paure e rinsalda i rapporti con l’azienda, 14 marzo 2020

di Filippo Poletti *

Ogni epidemia può mettere a nudo le contraddizioni profonde di un individuo e di una società, giungendo ad avere un effetto catartico e ponendo le premesse per una guarigione possibile.

Da venerdì 21 febbraio, data della notizia del primo paziente di coronavirus ricoverato all’ospedale di Codogno nel Lodigiano, c’è ancora più bisogno di comunicazione all’interno delle nostre aziende e delle nostre istituzioni. La nostra vita lavorativa è cambiata.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: L’occupazione femminile aumenta ma resta ancora molto da fare. E ora è tutto in mano alla Camera, di Giuseppe Pennino, 22 gennaio 2020

Di Giuseppe Pennino *

I recenti dati ISTAT sul mercato del lavoro hanno evidenziato a novembre 2019 una crescita degli occupati che aumentano di 41mila unità.

Inoltre cresce il dato occupazionale delle donne, con un +35mila rispetto ad ottobre 2019. Il dato congiunturale è senz’altro incoraggiante, ma molta strada rimane da fare sia per favorire l’accesso delle donne al mondo del lavoro che per superare il cosiddetto gap retributivo di genere e per rafforzare misure di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Digitale, nelle aziende l’innovazione passa dal coinvolgimento. E da un altro fattore inevitabile, 11 dicembre 2019

di Fabrizio Bellavista*

L'operazione “Voucher Innovation Manager”, a cura del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), per quanto riguarda le aziende, è stata divisa in tre fasi ed entra ora in un nuovo scenario.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Migranti, aumentano i lavoratori irregolari. Ma una soluzione per uscirne c’è, 4 dicembre 2019

di Paolo Oddi*

Quando parliamo di immigrazione oggi, le questioni più urgenti non riguardano gli sbarchi e la sicurezza ma, da un lato, la regolarizzazione dei migranti integrati già presenti nel nostro paese e, dall’altro, la riforma dell’attuale normativa, il testo unico sull’immigrazione, in tema di ingresso per motivi di lavoro.

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Come ti cambio l’ufficio in senso smart: cinque passaggi chiave. 27 novembre 2019

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Dal Blog Area Pro labour de ilfattoquotidiano.it, curato dallo Studio: Col digitale cambiano i mestieri più richiesti. Ma i professionisti sono ancora pochi, 6 novembre 2019

La trasformazione digitale rappresenta un evento epocale e  può contribuire a  migliorare i  prodotti e servizi di una Azienda,  creando un vantaggio competitivo rispetto ai competitors.

Non rientrando molte competenze nei “mestieri tradizionali” le aziende dovranno  acquisire queste risorse dal mercato del lavoro,  ma  i  professionisti digitali non sono facilmente reperibili perché la domanda è elevata rispetto ad un’offerta ancora  limitata.

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