Nuove tecnologie e gruppi di lavoratori più fragili. Quale supporto? di Annalisa Rosiello e Monica Serra - Cassaforense News 10 settembre 2019

E’ frequente sentir parlare di tecnologie in sostituzione degli esseri umani, ma non altrettanto di come queste possano supportare i lavoratori, in particolare quelli più “esposti”, e prevenire condotte mobbizzanti e discriminatorie.

Leggi tutto

Novità giurisprudenziali 3 luglio 2019, a cura di Monica Serra.

- DISCRIMINAZIONE DELLA LAVORATRICE MADRE -

Tribunale di Ferrara, sezione Lavoro, sentenza 25 marzo 2019

Costituisce discriminazione l’assegnazione di turni spezzati e orari di lavoro gravosi alla lavoratrice madre di una figlia disabile, senza tenere conto delle sue esigenze personali.

Leggi tutto

Novità giurisprudenziali 20 giugno 2019, a cura di Monica Serra.

- LICENZIAMENTO DISCIPLINARE PER DIPENDENTI DI ISTITUTI DI CREDITO -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 14 maggio 2019 n. 12787

Per quanto riguarda il rapporto di lavoro del dipendente di istituti di credito gli obblighi di fedeltà e diligenza devono essere valutati secondo criteri più rigorosi: in questo contesto, infatti, devono essere valorizzate le mansioni svolte e il tipo di condotta tenuta, così che anzi mancanze disciplinari lievi possono essere idonee ad incrinare fortemente il rapporto di fiducia.

Leggi tutto

Novità giurisprudenziali 6 giugno 2019, a cura di Monica Serra.

- IMPUGNAZIONE VERBALE DI CONCILIAZIONE -

Tribunale di Roma, sezione Lavoro, sentenza 8 maggio 2019

E’ impugnabile il verbale di conciliazione sottoscritto in sede sindacale – così come le relative rinunce e transazioni – quando la procedura non si sia svolta a norma delle regole di cui al contratto collettivo o il sindacato che assiste il lavoratore non rientri tra le associazioni comparativamente più rappresentative.

Leggi tutto

Novità giurisprudenziali 30 maggio 2019, a cura di Monica Serra.

- VIOLAZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA – RIFIUTO DI RENDERE LA PRESTAZIONE LAVORATIVA -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 29 marzo 2019 n. 8911

Nel caso in cui il datore di lavoro ometta di applicare le dovute misure di sicurezza, il dipendente può rifiutarsi di svolgere la propria prestazione lavorativa.

Tuttavia, qualora l’inadempimento non riguardi precauzioni espressamente previste dalla legge ma ad obblighi generali di cui all’art. 2087 cod. civ., il lavoratore è tenuto a provarne la gravità e la rilevanza.

Leggi tutto

Persone e Famiglia

Consumatori

Lavoro