Novità giurisprudenziali 10 ottobre 2018, a cura di Monica Serra.

- INDENNITA’ DI MATERNITA’ -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 12 settembre 2018 n. 22177

La Corte di Cassazione ha chiarito che il padre lavoratore dipendente può utilizzare i permessi di cui all’art. 66 D.lgs. n. 151/2001, che disciplina l’indennità di maternità a favore delle lavoratrici autonome, anche nel periodo in cui la madre goda dell’indennità stessa, la cui fruizione non è per legge incompatibile con la ripresa dell’attività lavorativa.

La pronuncia quindi amplia la tutela avendo a mente non solo l’interesse della lavoratrice madre, ma quelli del bambino ad avere una giusta assistenza e quelli del padre ad esercitare attivamente il proprio diritto alla paternità.

Leggi tutto

Novità giurisprudenziali 3 ottobre 2018, a cura di Monica Serra.

- CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI – ILLEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE -

Corte Costituzionale, 26 settembre 2018

Il 26 settembre scorso la Consulta ha diffuso la notizia della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1 del D.Lgs. 23/2015 – meglio noto come contratto a tutele crescenti -, nella parte in cui dispone che l’indennità risarcitoria, dovuta al lavoratore per il caso di licenziamento illegittimo,  viene determinata secondo il solo criterio rigido dell’anzianità lavorativa, senza spazio discrezionale per il giudice.

Tale criterio, che non è stato modificato dal D.l. n. 87/2018 (c.d. “Decreto Dignità”), se non per i tetti minimi e massimi dell’indennità, è contrario ai principi di ragionevolezza e uguaglianza e contrasta con il diritto e la tutela del lavoro sanciti dagli artt. 4 e 35 della Costituzione.

Leggi tutto

Dichiarazione di illegittimità Costituzionale del c.d Contratto a tutele Crescenti, comunicato ufficio stampa della Corte 26 settembre 2018

Il 26 settembre 2018 la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità del d.lgs. 23/2018 sulle c.d. "tutele crescenti" per contrasto con gli articoli 4 e 35 Cost..

Pur riservandoci maggiori delucidazioni in esito al deposito delle motivazioni, riteniamo che i criteri di valutazione dell'indennizzo debbano da oggi in avanti essere tutti quelli previsti dall'art. 18, comma 5°, Stat. Lav., ovvero anche l'anzianità del lavoratore, il numero dei dipendenti occupati, le dimensioni dell'attività economica, il comportamento e le condizioni delle parti e non soltanto quello dell'anzianità di servizio.

Leggi tutto

Rassegna giurisprudenziale 19 settembre 2018, a cura di Monica Serra

- PROPORZIONALITA’ NEL LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA -

Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 8 agosto 2018 n. 20660

La nozione di licenziamento per giusta causa è legale e il giudice non è vincolato alle eventuali condotte esemplificative inserite nei CCNL; tuttavia, il giudice mantiene comunque la facoltà di far riferimento ai CCNL e alla valutazione che le parti sociali propongono in relazione alla gravità di determinati comportamenti.

Ciò premesso, l’accertamento della giusta causa di licenziamento va eseguito caso per caso valutando la gravità del comportamento addebitato al dipendente in considerazione delle circostanze del fatto.

E’ pertanto possibile che il giudice escluda che il comportamento classificato come giusta causa di licenziamento nel CCNL possa essere in realtà tale in considerazione delle circostanze concrete che lo hanno caratterizzato.

Leggi tutto

Intervista sul settimanale "Grazia" di Annalisa Rosiello: La figura della Consigliera di Fiducia

La figura della Consigliera di Fiducia è diffusa principalmente all’interno delle Università; rappresenta un strumento molto utile per prevenire e contrastare ogni forma di violenza e molestia all’interno dei luoghi del lavoro. Questa figura meriterebbe di essere istituita anche in altri contesti (multinazionali e, in generale, imprese), per favorire sempre più la diffusione di una cultura improntata al benessere e alla felicità negli ambienti di lavoro. Annalisa Rosiello, Consigliera di Fiducia del Politecnico di Milano, interviene su Grazia di settembre 2018, illustrando brevemente le potenzialità del ruolo.

Leggi tutto

Persone e Famiglia

Consumatori

Lavoro